Posto di fronte ad una creatura che non ha ancora intuito il polverizzarsi della potenza, mi chiedo se la sua dissipazione di convinta arroganza non dovrebbe invece istruirmi. Non sarebbe quello l’unico scorcio ancora percorribile per dimenticarsi? Invece l’io e una croce al merito; ecco la combinazione possibile per chi è alla ricerca di sostanza, purché accetti una sofferenza profonda e inestinguibile. Solo così riluce che la propria tenebra non è stata mai sicura.

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