Il mio ritorno, espiazione (teshuvah) è iniziato anni fa, in modo imperfetto, ma credo oggi, sommando ciò che è da sommare e appartiene alla vita, con ciò che appartiene ai precetti, di essere giunto là dove mi posso anche guardare indietro, forse sicuro che alcuni errori futuri non saranno mortali. Così, l’espiazione diventa adesso esperienza anche di una lingua, quella ebraica, che non mi appartiene ma viene studiata con zelo. L’ebraico biblico contiene circa 8000 lemmi, di cui un quarto ricorre una sola volta. Ecco il ritorno che agogna la meta. Una parola sulla mistica: è imprescindibile, segreta quel poco che consente a tutti di avvicinarvisi.

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