Quando abbiamo dato fondo alla nostra libertà, vedendo che essa non è stata se non ‘un breve episodio di una grande battaglia’, allora ripercorrerla. L’altra sua faccia si mostrerà in ciò che ci ha obbligato, rendendoci meno liberi di quanto pensavamo. In ciò essa dispiega la necessità che guidò il più insignificante dei nostri tentativi di mobilitare una guerra di posizione, talvolta con abbagliante successo. Se non siamo caduti a terra per un colpo di mortaio lo dobbiamo a quella stessa necessità, che ci ha preservato, feriti. Ma parlare ancora di vita sarebbe troppo amaro.

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