Tipiche affermazioni del super io, come ‘devo essere inflessibile con me stesso’, ‘posso (dunque devo)’, sono spesso il più immediato e fallimentare rimedio all’accidia. Il corpo sa che l’accidia non è più confinata nei monasteri, ma consuma chiunque. Tuttavia, forte di questo sapere, non può trovare ovviamente una via d’uscita nella tirannia del super io, che invece lo confronta ineluttabilmente alla sua inadeguatezza. Seguire il corpo, non credere ai maghi dell’energia (del sentire le proprie energie e di esprimerle), seguire soltanto il corpo: ecco forse, per un istante di una giornata qualunque, una scintilla di beatitudine.

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